Intervista al dott. Seby Limma, farmacista di Augusta
La farmacia come presidio di comunità: tra innovazione, territorio e nuove esigenze dei cittadini
Dottore Limma, partiamo dal territorio: com’è cambiata la domanda di salute ad Augusta negli ultimi anni?
«Negli ultimi cinque anni abbiamo visto un aumento significativo delle richieste legate alla prevenzione e ai servizi rapidi, come autoanalisi, misurazioni e consulenze personalizzate. La popolazione è più informata e vuole risposte immediate. Augusta è una città dinamica, con esigenze molto diverse tra centro, borgate e zone periferiche.»
Qual è oggi il ruolo della farmacia nel tessuto sociale della città?
«La farmacia è diventata un vero punto di riferimento. Non siamo più solo dispensatori di farmaci: siamo un presidio di ascolto, orientamento e supporto. Molti cittadini entrano per un consiglio, non solo per una ricetta. Questo ci responsabilizza e ci spinge a essere sempre aggiornati.»
Parliamo di servizi: quali sono quelli più richiesti?
«Sicuramente le autoanalisi del sangue, il controllo della pressione, i test per intolleranze e la consulenza nutrizionale. Cresce anche la richiesta di telemedicina, soprattutto per chi ha difficoltà a spostarsi. Stiamo investendo molto in strumenti digitali per rendere tutto più semplice.»
La digitalizzazione sta cambiando il rapporto con i pazienti?
«Sì, ma in modo positivo. Le ricette elettroniche hanno semplificato la vita a tutti. Inoltre, grazie ai canali digitali, riusciamo a comunicare meglio: promemoria, campagne vaccinali, consigli stagionali. L’importante è mantenere sempre un contatto umano, che resta centrale.»
Quali sono le principali sfide per una farmacia di Augusta oggi?
«Direi tre:
- la gestione delle emergenze sanitarie stagionali,
- la necessità di formazione continua,
- e la capacità di offrire servizi innovativi senza perdere la nostra identità territoriale. Augusta ha una popolazione molto eterogenea, e questo richiede flessibilità.»
C’è un progetto o un servizio che vorrebbe sviluppare nei prossimi mesi?
«Mi piacerebbe ampliare l’area dedicata alla prevenzione cardiovascolare e creare un piccolo spazio per incontri informativi con specialisti. Credo molto nella cultura della salute: più informazione significa meno rischio.»
Un messaggio ai cittadini di Augusta?
«La farmacia è casa vostra. Entrate, chiedete, informatevi. La salute è un percorso che si costruisce insieme.»