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Pubblicato il bando per 30 giovani farmacisti siciliani

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L’annuncio

Pubblicato il bando per 30 giovani farmacisti siciliani

Selezione per il secondo Master Executive in “Coaching x Pharmacist”, disponibili 30 posti

 Tempo di lettura: 3 minuti

4 Luglio 2026 – di RedazioneIN SANITAS › Sicilia › Farmacia › Pubblicato il bando per 30 giovani farmacisti siciliani

Si è conclusa con successo a Palermo la prima edizione, sperimentale, del Master executive biennale in “Coaching x Pharmacist”, organizzato da Federfarma Palermo e Ordine dei farmacisti di Palermo per preparare una nuova classe dirigente dotata degli strumenti, delle competenze e delle capacità adeguate per gestire le trattative con le istituzioni pubbliche e private sulle molteplici evoluzioni normative e gestionali del ruolo del farmacista nella società moderna.

Dei 30 corsisti, già alcuni sono stati eletti ai vertici degli Ordini dei farmacisti di Palermo e di Siracusa e gli altri potranno partecipare alle prossime elezioni per il rinnovo dei vertici di Federfarma Palermo.

Confortati da questi risultati e dall’entusiasmo con cui questi giovani colleghi stanno portando avanti l’impegno anche nella formazione e nella preparazione agli esami di Stato degli aspiranti farmacisti, Federfarma Palermo e Ordine dei farmacisti di Palermo, con la collaborazione dell’Università di Palermo, hanno deciso di rendere strutturale l’iniziativa e di lanciare ora la seconda edizione del Master Executive, questa volta aperta a 30 giovani farmacisti di tutte le province siciliane.

Il bando di selezione è stato pubblicato sui siti istituzionali www.utifarma.it e www.ordinefarmacistipalermo.it .

“Il farmacista prima era un preparatore galenico, poi si è trasformato in dispensatore di farmaci, oggi con il modello della ‘farmacia dei servizi’ ha assunto un nuovo ruolo professionale – ha spiegato Roberto Tobia, presidente di Federfarma Palermo, durante la presentazione dell’iniziativa, a Palazzo Steri – . La nuova farmacia oggi spazia dalla presa in carico del paziente fragile al controllo dell’aderenza alla terapia fino alla telemedicina e alle analisi. Lo spirito è quello di porre al centro la salute del paziente attraverso la rete delle farmacie territoriali pienamente integrata nel Servizio sanitario nazionale. Chi deve governare questi processi ha bisogno di competenze aggiornate e deve essere capace di mantenere costante una forte collaborazione con le istituzioni. In poche parole, i professionisti laureati in farmacia oggi devono essere anche professionisti del benessere generale del paziente”.

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